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Art and the Brain - AIRI

Data:

08/11/2022


Art and the Brain - AIRI

loghi airi

 

ART AND THE BRAIN

Conferenza 

 

Speakers: 

Yuka Azegami

Fresco Parkinson Institute Italia

Lice Ghilardi,
Adjunct Associate Professor, Department of Neurology, CUNY

and President of the Melvin Yahr Foundation for Parkinson’s Disease

Monica Norcini
Research Assistant Professor, Department of Neurology, NYU School of Medicine

Elisa Tatti, 
Research Associate, Research Foundation of the City University of New York, CUNY, School of Medicine

 

L’arte è essenzialmente una palestra fantastica non solo per il cervello dell'artista, ma anche per quello dello spettatore. La produzione artistica e l'osservazione possono essere un aiuto per migliorare la salute del cervello, rafforzando i meccanismi di ricompensa, aumentando il piacere, diminuendo l'ansia, migliorando l'umore e le interazioni sociali. Inoltre, l'arte può aiutare ad ottimizzare l'esplorazione visiva, ripristinare la percezione sensoriale, migliorare l'integrazione visuo-motoria e le prestazioni motorie. In sintesi, l'arte, come ginnastica curativa e riabilitativa, può promuovere cambiamenti positivi nella struttura, nella plasticità e nella funzione del cervello.

In questa prospettiva, nel 2015, il dottor Alessandro Di Rocco e la dottoressa M. Felice Ghilardi contattarono la dottoressa Ikuko Acosta presso il Graduate Art Therapy Program della New York University per ideare un programma di arte terapia per le persone con malattia di Parkinson. Nel morbo di Parkinson, la plasticità cerebrale è drasticamente ridotta e sono presenti segni di depressione e stigma sociale; inoltre i processi visivi possono essere compromessi a diversi livelli. Tali anomalie contribuiscono in modo importante a diversi sintomi motori e non motori che limitano l'autonomia e la qualità della vita sia dei pazienti che dei caregiver. Con queste premesse, l'arteterapia avrebbe potuto essere uno strumento efficace per migliorare il benessere generale delle persone da Parkinson. Infatti, l'arte terapia fonde la creazione artistica con la psicologia applicata all'interno di un quadro psicoterapeutico. Gli arteterapeuti promuovono la creatività e l'esperienza umana in piccoli gruppi di pazienti, fornendo loro supporto artistico e psicologico e una valutazione continua del progresso psicologico e fisico attraverso le interazioni personali e i processi di creazione artistica. Il percorso formativo degli arteterapeuti e’ basato sull’integrazione di concetti di psicoterapia con la pratica di arti visive, usando da un lato il potere creativo dell'arte e, dall’altro, una valutazione clinica e un trattamento. L'orientamento clinico centrato sulla persona è guidato da approcci umanistici e contemporanei alla teoria psicoanalitica che includono la psicologia dell'ego, le relazioni oggettuali, il sé e la psicologia sociale, e che si basano soprattutto sulle teorie dell'attaccamento e del trauma. Pertanto, i benefici per il paziente non si limitano ad una prospettiva riabilitativa. Sono ulteriormente arricchiti dalla competenza psicologica e dall'approccio personalizzato dell'arteterapeuta. Le impressioni cliniche degli arteterapeuti possono essere utilizzate anche per migliorare la qualità della cura del paziente.

Il programma di dieci settimane di arte terapia alla New York University, venne iniziato nel 2017 e ha avuto grande successo fra i pazienti. Uno studio sui pazienti che afferivano a questo programma e ha dimostrato che la funzione motoria è notevolmente migliorata alla fine delle dieci settimane di arte terapia. Il programma è ancora attivo e molto seguito a New York ed è proseguito anche durante l'emergenza COVID con sessioni virtuali.

A seguito del successo del programma di arteterapia condotto da arteterapeuti, nel 2020 a Firenze, in Italia, è stato istituito un programma artistico guidato da esperti insegnanti d'arte, che ha fornito supporto sia dal punto di vista tecnico che motivazionale ai pazienti con malattia di Parkinson. Contemporaneamente, in un'altra città italiana, Vicenza, un programma simile è stato avviato da artisti che invitavano i malati di Parkinson a interpretare liberamente le attività della vita quotidiana nell'ambito di un lavoro di gruppo.

Informazioni

Data: Mar 8 Nov 2022

Orario: Dalle 18:00 alle 19:00

Organizzato da : IIC-NY

Ingresso : Libero


Luogo:

Istituto Italiano di Cultura - NY

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