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Notti Sylvane: due serate con la musica e il cinema del compositore Sylvano Bussotti

Data:

05/12/2019


Notti Sylvane: due serate con la musica e il cinema del compositore Sylvano Bussotti

Proiezione del film di Bussotti Rara (premiere newyorkese), seguita da una selezione di alcune delle miniature musicali dell’artista.
Dopo un’introduzione a cura di Luciano Chessa, verrà proiettata la versione restaurata del film di Bussotti Rara (1967-1969). Attraverso una narrativa dal taglio sperimentale, ma pur sempre calibrata, l’opera si compone di “ritratti filmati” di alcuni esponenti dell’avanguardia italiana degli anni Sessanta: la cerchia di Pier Paolo Pasolini, la mitica Franca Valeri e Daria Nicolodi, famosa per aver recitato nei thriller di Dario Argento; senza dimentricare gli scrittori Dario Bellezza e Dacia Maraini, la cantante Cathy Berberian e gli attori del The Living Theare di New York.
A concludere l’evento, come piccola anteprima del concerto del 6 dicembre, Frances-Marie Uitti (violoncello) e Luciano Chessa (pianoforte) insieme alla voce del basso Nicholas Isherwood eseguiranno una selezione di miniature musicali di Bussotti tratte da Fogli d’album (1970-1984).
Organizzato da Luiciano Chessa e Nick Hallet in collaborazione con Darmstadt: Essential Repertoire e l’Istituto Italiano di Cultura di New York.

L’opera del compositore Sylvano Bussotti (1931-) è decisamente variegata. Musica arti visive, film, opera, teatro, design e scrittura sono solo alcuni dei campi a cui si è dedicato l’artista. I suoi spartiti sono famosi per portare avanti un “erotismo che movimenterà la sterilità della musica contemporanea”. Emergendo dall’avanguardia europea degli anni Cinquanta, consapevole dell’eredità post-bellica, Bussotti entrò nella cerchia di Pierre Boulez e di John Cage, concludendo fruttuose collaborazioni con altri artisti della scena musicale del tempo, tra cui David Tudor e Cathy Berberian. Dopo essersi trasferito a New York, essere diventato parte di Fluxus e aver insegnato all’Università di Buffalo, Bussotti continuò la sua caleidoscopica carriera di regista, coreografo, autore, attore, scenografo e costumista lavorando per il cinema e per la televisione. È stato direttore de La Scala e del teatro La Fenice dal 1975 al 1983. Nel 1984, ha fondato il BUSSOTTIOPERABALLET per produrre le proprie opere musicali, teatrali e artistiche. Verso la fine degli anni Ottanta è stato nominato direttore musicale della Biennale di Venezia. La sua intera opera e biografia dipingono la figura di un artista di spessore: uno spirito ribelle dotato di una stravaganza impenitente.

Luciano Chessa è un compositore, direttore e performer, tra le cui opere spiccano Cromlech, un brano per organo eseguito per la prima volta nel maggio 2018 presso la Town Hall di Melbourne, Cena oltranzista nel castelletto al lago, un lavoro che fonde teatro sperimentale e il mondo dei reality, e A Heavenly Act, opera commissionata dal San Francisco Museum of Modern Art. Chessa ha partecipato in più edizioni alla Performa Biennial e nel 2014 ha presentato tre eventi al Solomon R. Guggenheim Museum per la mostra “Italian Futurism, 1909-1944: Reconstructing the Universe”. Di recente ha diretto la Mannes Orchestra per la prima mondiale della Seconda Sinfonia di Julius Eastman alla Alice Tully Hall del Lincoln Center. Il New York Times scrivendo della sua opera afferma: “emana grandiosità cosmica”.


Frances-Marie Uitti, compositrice e violoncellista è conosciuta per le sue performance di musica classica contemporanea. Si è dedicate alle musiche di circa cento compositori tra i quali Louis Andriessen, Giacinto Scelsi, and György Kurtág; e vanta strette collaborazioni e registrazioni con Scelsi, Nono, Xenakis, Cage. Uitti ha ideato una tecnica particolare per suonare il violcello: impugnando due archetti in una stessa mano si può ottenere uno strumento dotato di quattro sezioni a corde. Al CNMAT dell’Università di Berkley in California ha inventato amplificatori e disegnato strumenti musicali elettronici – tra cui il suo violoncello a doppio ponte e dodici corde.

Nicholas Isherwood, basso, ha un repertorio esteso che spazia dalla musica medievale a brani da prima mondiale, In occasione di prestigiosi eventi intenazionali (La Scala, Covent Garden, the Théatre des Champs Elysées, Salzburg Festival, Concertgebouw, Berlin Staatsoper, Vienna Konzerthaus, Tanglewood) Isherwood ha lavorato con compositori del calibro di Elliott Carter, George Crumb, Hans Werner Henze, Mauricio Kagel, György Kurtág, Olivier Messiaen, Giacinto Scelsi, Karlheinz Stockhausen e Iannis Xenakis.

Informazioni

Data: Da Gio 5 Dic 2019 a Ven 6 Dic 2019

Orario: Dalle 18:30 alle 20:00

Organizzato da : Luiciano Chessa e Nick Hallet

In collaborazione con : Darmstadt: Essential Repertoire e IIC

Ingresso : Libero


1890