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CONCERTO | Enrico Granafei: HarmoNY nella Grande Mela

HarmoNY nella Grande Mela
Un viaggio tra suono, cultura e innovazione.

Questa serata speciale celebra la musica di Enrico Granafei, artista il cui percorso unisce tradizione classica, improvvisazione jazz e sperimentazione audace. Dall’Italia a New York City, passando per gli studi alla Manhattan School of Music con Toots Thielemans, Granafei ha costruito una voce musicale unica, sviluppando anche un approccio pionieristico che gli consente di suonare simultaneamente chitarra e armonica.

Accompagnata da un gruppo di musicisti jazz italiani e italo-americani, la serata intreccia musica dal vivo e narrazione, offrendo uno sguardo intimo su una vita dedicata alla musica come forma di esplorazione.

Musicisti

  • Enrico Granafei: armonica, chitarra, voce
  • John Di Martino: pianoforte
  • Federico Foli: contrabbasso
  • Christopher Latona: batteria

Insieme daranno vita a una serata di improvvisazione, racconto e connessione culturale, dove l’eredità italiana incontra l’energia del jazz newyorkese.

Bio

Enrico Granafei

Enrico Granafei inizia la sua carriera come chitarrista classico, diplomandosi al Conservatorio dell’Aquila nel 1976. Dopo aver scoperto il jazz attraverso l’armonica cromatica — strumento complesso e poco conosciuto — e dopo un anno di contratto televisivo nell’orchestra di Pippo Caruso, si trasferisce a New York.

Qui consegue un Master in Jazz presso la Manhattan School of Music, unico allievo del grande Toots Thielemans e unico armonicista nella storia dell’istituto ad aver ottenuto un diploma presso questa prestigiosa scuola newyorkese.

Oltre a esibirsi in club e festival in tutto il mondo, Granafei è stato per vent’anni proprietario dello storico Trumpets Jazz Club.

Musicista eclettico e versatile, continua a esplorare diversi linguaggi musicali: dal jazz alle canzoni dell’Ottocento per voce e chitarra, fino alla sua più recente ricerca sulla armonica cromatica hands-free, che gli permette di suonare contemporaneamente armonica e chitarra.

“Il primo musicista jazz al mondo ad aver suonato chitarra e armonica contemporaneamente…”
La Repubblica, agosto 2004

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