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CONCERTO | Note di Resilienza

duo

L’Istituto Italiano di Cultura ricorda il quarto anniversario dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia con il linguaggio della musica. La violinista italo-ucraina Anastasyia Petryshak e il pianista, Lorenzo Meo, eseguira’ un concerto che ha chiamato, Note di resilienza. Eseguiranno infatti alcuni dei brani del piu’ famoso compositore ucraino, Myroslav Skoryk  assieme a brani dei compositori, Nino Rota e Amy Beach a testimonianza del legame tra Ucriana, Europa e Stati Uniti.

La musica è un linguaggio universale che unisce culture, tradizioni e generazioni. Questo concerto, eseguito da Anastasiya Petryshak, violinista binazionale italo-ucraina, e Lorenzo Meo, pianista italiano, celebra i ponti musicali tra Ucraina, Italia e Stati Uniti, riflettendo il dialogo culturale che lega questi paesi e ricordando i 250 anni degli Stati Uniti. Un occasione anche per riflettere sui valori della resilienza, della pace e della memoria, in coincidenza con il triste anniversario dell’inizio della guerra in Ucraina. Apriamo il programma con Three Pieces di Myroslav Skoryk, compositore simbolo della musica ucraina contemporanea. La Melody da “The High Pass” evoca paesaggi interiori dolenti, la Carpathian Rhapsody, nello spirito virtuosistico di Liszt, celebra la forza della tradizione, mentre la Spanish Dance, tratto da “The Stone Ruler”, porta vita e colori vibranti, testimoniando la resilienza attraverso la musica. Segue Nino Rota, maestro italiano, con la sua Sonata per violino e pianoforte e gli Improvvisi. Le sue pagine intrecciano malinconia e ironia, evocando mondi interiori complessi e profondi. La sua musica parla al cuore e celebra la capacità della cultura di unire persone, anche attraverso le sfide della storia.
Il concerto si chiude con la Sonata per Violin and Piano di John Corigliano, compositore statunitense contemporaneo. Questa composizione, dal linguaggio vivido e coinvolgente, rappresenta il dialogo musicale tra passato e presente, tra virtuosità e introspezione, incarnando lo spirito di condivisione, amicizia e speranza che il concerto vuole celebrare. Ogni brano di questo programma è un ponte: tra paesi, culture e generazioni; tra memoria e speranza. “Note di Resilienza” è un invito ad ascoltare, riflettere e celebrare la forza universale della musica come strumento di dialogo, unità e resilienza.

Programma

Ponti di musica tra Ucraina, Italia e Stati Uniti

ANASTASIYA PETRYSHAK, VIOLINO
LORENZO MEO, PIANO

Myroslav Skoryk

Three pieces
1. Melody – from “The High Pass”
2. Carpathian Rhapsody – in Franz Liszt style
3. Spanish Dance – from “The Stone Ruler”

Nino Rota
Sonata per violino e pianoforte
1. Allegretto cantabile con moto
2. Largo sostenuto
3. Allegro assai moderato

Nino Rota
Improvviso in re minore

Nino Rota
Improvviso (Un diavolo sentimentale)

Amy Beach
3 Compositions for Violin and Piano, Op.40
1. La Captive
2. Berceuse
3. Mazurka

 

Biographie:

Anastasiya Petryshak è una delle violiniste più raffinate della scena musicale internazionale. Formata con Salvatore Accardo all’Accademia Walter Stauffer di Cremona, si è legata profondamente alla grande tradizione della liuteria italiana. Giovanissima ha intrapreso una brillante carriera solistica che l’ha portata a esibirsi nei teatri più prestigiosi del mondo — dalla Sala Santa Cecilia di Roma alla Dubai Opera — collaborando con direttori e orchestre di fama mondiale.
Dal 2010 è partner stabile di Andrea Bocelli, con cui ha condiviso palcoscenici nei cinque continenti, divenendo ambasciatrice dell’eccellenza musicale italiana nel mondo. La sua discografia per Sony Classical, con gli album Amato Bene e Ange Terrible, testimonia una ricerca artistica che unisce virtuosismo tecnico e profonda espressività. Anastasiya ha avuto il privilegio di suonare oltre sessanta strumenti storici, autentico simbolo del patrimonio culturale italiano, partecipando anche a progetti scientifici in collaborazione con istituzioni accademiche. Si è inoltre esibita sul leggendario violino Il Cannone di Niccolò Paganini, interpretando il Concerto n. 1 con l’Orchestra Carlo Felice al Teatro Carlo Felice di Genova. In Italia ha vinto numerosi concorsi dedicati al violino e alla musica classica e ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti, tra cui il titolo di “Personalità europea in musica classica”, il Premio Internazionale “Profilo Donna” e il Premio “Eccellenza femminile – Miretta Levis Sarasso”.
Accanto alla carriera concertistica, si dedica con impegno all’insegnamento: è docente alla Yamaha Music School di Zurigo e tiene regolarmente masterclass internazionali, trasmettendo la tradizione e l’eccellenza italiana alle nuove generazioni di musicisti.

 

Lorenzo Meo pianista e compositore italiano,  intreccia la tradizione colta con le ricerche espressive della contemporaneità. Apprezzato per l’intensità e la nitidezza del suo linguaggio pianistico, si distingue per una sintesi personale che unisce complessità formale ed espressività. Il suo repertorio spazia dal barocco e dal classicismo fino alla nuova musica,
con attenzione ai percorsi meno frequentati e alla valorizzazione della contemporaneità. Debutta con i concerti di Rachmaninov Op.18 e Mozart K.491, esibendosi poi in sale di prestigio come la Sala Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica e il Palazzo del Quirinale a Roma, la Cité de la Musique di Strasburgo e la Carnegie Hall di New York.
È dedicatario di numerose composizioni ed è interprete apprezzato di Jaan Rääts, di cui ha presentato in anteprima opere e registrato due album, includendo le prime assolute dei Concerti per pianoforte n.2 e n.3 in Italia e negli Stati Uniti. Con la violinista Anastasiya Petryshak ha recentemente inciso per Sony Music un album con musiche di Debussy, Ravel e Messiaen. Diplomato al Conservatorio di Bologna, si è perfezionato presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e la ZHdK di Zurigo. Come compositore ha sviluppato un linguaggio minimalista e introspettivo, caratterizzato da sfumature sottili e atmosfere sospese.

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