Che cosa significa parlare di un uso responsabile dell’intelligenza artificiale nell’educazione quando la teoria si confronta con la realtà della classe?
Questo incontro mette a confronto due prospettive che raramente condividono lo stesso palcoscenico: quella di un’autorevole ricercatrice che studia come dovrebbe essere un’IA responsabile nel mondo della scuola e quella di un imprenditore tecnologico italiano che sta mettendo alla prova queste idee sviluppando e portando nelle aule italiane uno strumento basato sull’intelligenza artificiale.
La discussione andrà oltre le questioni teoriche per esplorare le realtà concrete dell’IA nell’educazione: come utilizzano realmente questi strumenti gli insegnanti? Dove funzionano e dove, invece, mostrano i loro limiti? Che cosa accade quando la tecnologia esce dall’ambiente della ricerca e arriva in una vera aula, il lunedì mattina?
La serata porterà inoltre nel dibattito un’importante prospettiva italiana, mettendo in dialogo la ricerca internazionale sull’uso responsabile dell’IA con l’esperienza di chi sviluppa e utilizza queste tecnologie nel sistema educativo italiano.
Programma
6:00 PM – Saluti istituzionali
6:05 PM – INTRODUZIONE
Luciano Floridi – Director, Digital Ethics Center, Yale University
6:20 PM – PANEL
Julia Stoyanovich – Director, Center for Responsible AI, New York University
Pietro Agasi – Founder and CEO, Minerva Education AI
Modera: Claudio Pagliara – Director, Italian Cultural Institute of New York
Questa è la prima di quattro conferenze curate da Luciano Floridi, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di New York. Ogni conferenza affronta una tematica cruciale per il progresso dell’umanità.
Education: 22 settembre, ore 18 – RSVP
Health: 13 ottobre, ore 18 – RSVP
Environment: 29 ottobre, ore 18 – RSVP
Business: 9 novembre, ore 18 – RSVP
L’intelligenza artificiale comporta dei rischi, alcuni dei quali seri, che non intendiamo sottovalutare; ma la storia ha dimostrato che l’innovazione tecnologica non può essere semplicemente arrestata. La domanda più utile, quindi, è come questa tecnologia possa essere governata e indirizzata verso il progresso dell’umanità, anziché lasciare che finisca per comprometterlo. Ogni serata mette quindi a confronto due relatori con prospettive diverse – e talvolta contrastanti – in una conversazione pensata per essere approfondita, vivace e accessibile a un pubblico non specialistico.
Il format prevede che Luciano Floridi apra ogni incontro con un’introduzione di quindici minuti per inquadrare il tema. Segue il panel, moderato dal direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Claudio Pagliara. A seguire, ampio spazio per le domande del pubblico.
BIO:

Luciano Floridi è John K. Castle Professor in the Practice of Cognitive Science e Direttore fondatore del Digital Ethics Center presso la Yale University. È inoltre Professore di Sociologia della Cultura e della Comunicazione presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università di Bologna. Riconosciuto come una delle voci più autorevoli della filosofia contemporanea, secondo Scopus è il filosofo vivente più citato al mondo. Ha aperto nuove prospettive nella filosofia e nell’etica dell’informazione, diventando uno dei principali interpreti della rivoluzione digitale, grazie ai suoi contributi fondamentali alla definizione dei quadri normativi della società digitale. La sua produzione scientifica comprende oltre 400 pubblicazioni e spazia dalla filosofia dell’informazione all’etica digitale, dall’etica dell’intelligenza artificiale alla filosofia della tecnologia e alla storia della filosofia. Numerose sue opere sono state tradotte e pubblicate in tutto il mondo. Tra i suoi libri più recenti figurano The Ethics of Artificial Intelligence (Oxford University Press, 2023) e The Green and the Blue: Naive Ideas to Improve Politics in the Digital Age (Wiley, 2023). Artificial Agency: Explorations of a Post-AI Culture (Wiley) e Encounters: An Experiment in Distant Writing (Columbia University Press) saranno pubblicati nel 2027. Nel 2022 è stato nominato Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana per i suoi contributi alla filosofia.

Julia Stoyanovich — Professoressa di Informatica e Data Science alla New York University, dove dirige il Center for Responsible AI e ricopre il ruolo di Associate Dean for AI Initiatives. Il suo obiettivo è fare in modo che “IA responsabile” diventi sinonimo di “IA”. Per raggiungerlo, si dedica alla ricerca, all’insegnamento e alle politiche tecnologiche, e parla dei benefici e dei rischi dell’IA con interlocutori di ogni tipo, dai legislatori agli utenti delle biblioteche. Ha testimoniato davanti al Congresso degli Stati Uniti, ha contribuito alla creazione di una serie di fumetti sull’IA e ha scritto per il New York Times, il Wall Street Journal e Le Monde. È tra i destinatari del Presidential Early Career Award for Scientists and Engineers, la più alta onorificenza conferita dal governo degli Stati Uniti a ricercatori all’inizio della loro carriera. Le lingue sono la sua passione: l’italiano è la sua quinta lingua e il pubblico di questa sera è gentilmente invitato a valutarla per l’impegno, e non per il congiuntivo.

Pietro Agasi — Fondatore e CEO di Minerva Education AI, Torino. Minerva è una piattaforma di IA costruita specificamente per la scuola italiana — norme ministeriali, curricolo nazionale, struttura del sistema — e non un assistente generico tradotto in italiano. Migliaia di insegnanti la utilizzano; l’azienda è nata ascoltandoli ed è attualmente nel programma di accelerazione B4i della Università Bocconi.
Non è possibile effettuare più prenotazioni con la stessa email.
Prenota evento