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HIGH NOTES I Erica Piccotti, violoncello e Leonardo Pierdomenico, pianoforte

HIGH NOTES

A New Generation of Italian Musicians

Erica Piccotti, cello

Leonardo Pierdomenico, piano

eseguono:

M. Castelnuovo-Tedesco: I nottambuli, Variazioni fantastiche op. 47

S. Barber: Sonata Op. 6 in C minor for cello and piano I. Allegro ma non troppo II. Adagio III. Allegro appassionato

Enrico Scaccaglia (1989): New work for cello and piano (2026), World premiere performance 

I. Stravinskij: Suite Italienne for cello and piano I. Introduzione II. Serenata III. Aria IV. Tarantella V. Minuetto e Finale

Questo concerto è il secondo di quattro appuntamenti della rassegna High Notes, A New Generation of Italian Musicians, che celebra i 250 anni di amicizia musicale tra Italia e Stati Uniti, a cura di Francesca Dego.

Linea curatoriale:

Francesca Dego: “New York e la cultura italiana. Nulla potrebbe essere per me più personale: mia madre è nata e cresciuta nel Queens e mio padre è un celebre scrittore italiano. Quando il direttore Claudio Pagliara mi ha affidato il compito di presentare al pubblico newyorkese i più entusiasmanti giovani musicisti italiani, ne sono stata semplicemente entusiasta. Oggi sono orgogliosa di presentare la prima edizione di High Notes, che celebra il 2026 esplorando un’amicizia musicale giovane di 250 anni. Inauguriamo il festival il 4 giugno con la straordinaria pianista Martina Consonni; proseguiremo poi con i violinisti Giuseppe Gibboni (vincitore del Concorso Paganini nel 2021 e reduce dai debutti con le orchestre sinfoniche di Atlanta, Milwaukee e Detroit) e Lucilla Mariotti insieme al pianista Alessio Enea; con la chitarrista Carlotta Dalia; e con la violoncellista Erica Piccotti insieme al pianista Leonardo Pierdomenico, che hanno inserito nel loro magnifico programma la prima mondiale di un brano del giovane compositore italiano Enrico Scaccaglia. Potrete assaporare opere ispirate all’Italia scritte da alcune delle più grandi menti della storia della musica, da Bach a Stravinskij; ascoltare capolavori amatissimi di Paganini e Gershwin; conoscere compositori straordinari come Mario Castelnuovo-Tedesco e Amy Beach; e scoprire rarità come la deliziosa musica da salotto di Alfredo D’Ambrosio. Vi aspetto a Park Avenue!”

Bio:

Erica Piccotti

Erica Piccotti, nata a Roma nel 1999, è un’acclamata violoncellista che ha debuttato discograficamente con la Warner Classics. Ha conseguito il diploma di violoncello a soli 14 anni con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore. A 13 anni si è esibita con Mario Brunello su RAI da Montecitorio. In riconoscimento dei suoi successi, è stata insignita del titolo di “Alfiere della Repubblica” dal Presidente della Repubblica Italiana. Solista e camerista versatile, Erica ha vinto numerosi concorsi prestigiosi, tra cui il “Premio Nazionale delle Arti” e l’“International Johannes Brahms Competition”. È stata finalista al Queen Elisabeth Competition e ha ricevuto importanti riconoscimenti come l’ICMA 2020 “Young Concert Artist of the Year”. Erica si è esibita in importanti festival come Verbier Festival e Festival dei Due Mondi, in sale prestigiose come la Wigmore Hall, la Carnegie Hall e la Konzerthaus Berlin, e con orchestre quali gli Zagreb Soloists e la Malta Philharmonic Orchestra. Nella stagione 2025/2026 collaborerà come solista con diverse orchestre, tra cui l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino e I Virtuosi Italiani. Ha collaborato con artisti di fama internazionale come Gidon Kremer, András Schiff, Bruno Giuranna ed Enrico Pace. Attualmente Erica studia a Berlino con J.P. Maintz e in precedenza ha studiato con Francesco Storino, Antonio Meneses e Frans Helmerson presso la Kronberg Academy. Suona un violoncello costruito da Ettore Soffritti a Ferrara nel 1925.

Leonardo Pierdomenico

Nato in Abruzzo, Leonardo ha completato i suoi studi sotto la guida di Benedetto Lupo presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma. A diciotto anni ha vinto il 28° “Premio Venezia” al Teatro La Fenice come miglior pianista diplomato nei conservatori italiani, ricevendo la Medaglia di Bronzo del Presidente della Repubblica Italiana e una menzione del Senato. Nel 2016 ha ottenuto una borsa di studio presso la Music Academy of the West, studiando con Jeremy Denk, Jean-Yves Thibaudet, Jerome Lowenthal, Julian Martin e Leon Fleisher; prosegue inoltre il suo perfezionamento con William Grant Naboré presso la Lake Como International Piano Academy. Nel 2017 ha ricevuto lo speciale “Raymond E. Buck Award” al Van Cliburn International Piano Competition. Si è esibito in prestigiose sale da concerto tra cui la Salle Molière, la Maison de la Radio, la Filharmonia Narodowa, la Merkin Hall, il Teatro La Fenice e il Teatro alla Scala, dove ha partecipato alla stagione di balletto 2023–24. Come solista ha collaborato con direttori quali Yves Abel, Diego Matheuz e Nicholas McGegan, e con orchestre tra cui la Fort Worth Symphony Orchestra, l’Orchestra del Teatro La Fenice e la Wuhan Philharmonic Orchestra. Il suo album di debutto del 2018, dedicato a Franz Liszt, è stato selezionato da Gramophone ed è stato nominato al Preis der Deutschen Schallplattenkritik.

Fracesca Dego, (curatrice)

La violinista italo-americana Francesca Dego è celebrata per le sue interpretazioni coinvolgenti e la sua impeccabile tecnica. Tra i prossimi debutti figurano la San Francisco Symphony, la Pittsburgh Symphony Orchestra, la Danish National Symphony Orchestra, la Melbourne Symphony Orchestra, la Singapore Symphony Orchestra, la Bilbao Symphony Orchestra e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, oltre a una residenza artistica presso la Wigmore Hall di Londra.

Francesca si esibisce con importanti orchestre in tutto il mondo, tra cui la London Symphony Orchestra, la NHK Symphony Orchestra di Tokyo, la Taipei Symphony Orchestra, la National Symphony Orchestra di Washington, le orchestre sinfoniche di Dallas, Houston, Baltimora, Detroit e Seattle, la Swedish Radio Symphony Orchestra, la London Philharmonic Orchestra, l’Orquesta de Castilla y León, l’Orchestre des Champs-Élysées, il Brucknerhaus Linz, l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, la Gürzenich Orchestra Cologne e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Tra le incisioni più importanti per Chandos Records e Deutsche Grammophon figurano l’integrale dei concerti per violino di Mozart con Roger Norrington, i concerti di Brahms e Busoni con la BBC Symphony Orchestra e Dalia Stasevska, i concerti di Niccolò Paganini ed Ermanno Wolf-Ferrari, oltre all’integrale delle sonate per violino di Ludwig van Beethoven e dei Capricci di Paganini pubblicata da Deutsche Grammophon.

Francesca suona un prezioso violino di Antonio Stradivari, gentilmente concesso in prestito da J & A Beare.

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