ESAURITO
HIGH NOTES
A New Generation of Italian Musicians
Cutated by Francesca Dego
Lucilla Rose Mariotti, violin & Alessio Enea, piano
in Echoes of Salons
Programma:
Gershwin: Summertime (from Porgy and Bess)
D’Ambrosio: Canzonetta; Romanza, Op. 9; Two Pieces, Op. 38 1. Aveu 2. Le Rouet; Rêverie in A major
Wieniawski: Polonaise de concert in D major, Op. 4
Respighi: Romanza and Aubade
Sergei Rachmaninoff: Deux Morceaux de salon, Op. 6 1. Romance 2. Danse hongroise
D’Ambrosio: Romanza, Op. 27
Gershwin: It Ain’t Necessarily So (from Porgy and Bess) arr. Heifetz
Questo concerto è il terzo dei quattro appuntamenti della rassegna High Notes, A New Generation of Italian Musicians, che celebra i 250 anni di amicizia musicale tra Italia e Stati Uniti, a cura di Francesca Dego.
Francesca Dego: “New York e la cultura italiana. Nulla potrebbe essere per me più personale: mia madre è nata e cresciuta nel Queens e mio padre è un celebre scrittore italiano. Quando il direttore Claudio Pagliara mi ha affidato il compito di presentare al pubblico newyorkese i più entusiasmanti giovani musicisti italiani, ne sono stata semplicemente entusiasta. Oggi sono orgogliosa di presentare la prima edizione di High Notes, che celebra il 2026 esplorando un’amicizia musicale giovane di 250 anni. Inauguriamo il festival il 4 giugno con la straordinaria pianista Martina Consonni; proseguiremo poi con i violinisti Giuseppe Gibboni (vincitore del Concorso Paganini nel 2021 e reduce dai debutti con le orchestre sinfoniche di Atlanta, Milwaukee e Detroit) e Lucilla Mariotti insieme al pianista Alessio Enea; con la chitarrista Carlotta Dalia; e con la violoncellista Erica Piccotti insieme al pianista Leonardo Pierdomenico, che hanno inserito nel loro magnifico programma la prima mondiale di un brano del giovane compositore italiano Enrico Scaccaglia. Potrete assaporare opere ispirate all’Italia scritte da alcune delle più grandi menti della storia della musica, da Bach a Stravinskij; ascoltare capolavori amatissimi di Paganini e Gershwin; conoscere compositori straordinari come Mario Castelnuovo-Tedesco e Amy Beach; e scoprire rarità come la deliziosa musica da salotto di Alfredo D’Ambrosio. Vi aspetto a Park Avenue!”
Bio:

Lucilla Rose Mariotti, nata nel 2001, è una violinista di fama internazionale, apprezzata per il timbro caldo e la coinvolgente presenza scenica. Nel 2025 si è esibita per le Loro Maestà re Carlo III e la regina Camilla a Highgrove House, in occasione di un evento organizzato dall’Ambasciata d’Italia nel Regno Unito. Nel 2024 ha debuttato in tournée in Australia come solista nel Vivaldi Gala Night, esibendosi a Perth, Brisbane e alla Sydney Opera House. Vincitrice del Primo Premio e del Premio del Pubblico al concorso Violins&Soul del 2023, nell’ambito dell’Amadeus Festival di Vienna, ha ricevuto in prestito per due anni un violino Stradivari del 1709 della Goh Family Collection. Con questo strumento ha inciso per Orchid Classics il suo album di debutto, Lumière du Temps, insieme al pianista Alessio Enea, con il quale ha vinto il Premio Giovanni Guglielmo nel 2025. Ha inoltre ricevuto il Premio Daniele Gay, istituito da Francesca Dego. Lucilla si è esibita come solista con diverse orchestre, tra cui l’Orchestra Sinfonica Simón Bolívar, rappresentando l’Italia al Festival Europeo dei Solisti del 2023 in Venezuela. Ha suonato in prestigiose sale da concerto e teatri, tra cui Wigmore Hall, Royal Albert Hall, Carnegie Hall, Teatro La Fenice e Teatro alla Scala. Attualmente suona un violino Giovanni Grancino del 1690, gentilmente concesso in prestito dalla Deutsche Stiftung Musikleben.

Il pianista Alessio Enea è stato finalista al prestigioso Premio Venezia nel 2015 e si è esibito in importanti sedi, tra cui il Teatro La Fenice, il LAC di Lugano, Piano City Milano, il Teatro Politeama di Palermo e l’Auditorium Monteverdi di Mantova. Ha debuttato con orchestra nel 2016 con il Terzo Concerto per pianoforte di Beethoven e si è successivamente esibito in tutta la Svizzera come artista selezionato dalla Fondazione Lyra. Ha studiato a Lugano e al Royal College of Music di Londra con Dmitri Alexeev, grazie al sostegno del Charles Napper Award e della borsa di studio Gary & Eleanor Brass. Ha inoltre conseguito con lode l’Artist Diploma in pianoforte collaborativo sotto la guida del professor Simon Lepper. Dedito alla musica da camera, nel 2025 Alessio ha ottenuto il Guglielmo Chamber Music Grant in duo con la violinista Lucilla Rose Mariotti, con la quale è stato anche ospite della trasmissione In Tune di BBC Radio 3. Attualmente svolge attività di preparatore di musica da camera e pianista accompagnatore presso il Royal College of Music.
Francesca Dego

La violinista italo-americana Francesca Dego è celebrata per le sue interpretazioni coinvolgenti e la sua impeccabile tecnica. Tra i prossimi debutti figurano la San Francisco Symphony, la Pittsburgh Symphony Orchestra, la Danish National Symphony Orchestra, la Melbourne Symphony Orchestra, la Singapore Symphony Orchestra, la Bilbao Symphony Orchestra e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, oltre a una residenza artistica presso la Wigmore Hall di Londra.
Francesca si esibisce con importanti orchestre in tutto il mondo, tra cui la London Symphony Orchestra, la NHK Symphony Orchestra di Tokyo, la Taipei Symphony Orchestra, la National Symphony Orchestra di Washington, le orchestre sinfoniche di Dallas, Houston, Baltimora, Detroit e Seattle, la Swedish Radio Symphony Orchestra, la London Philharmonic Orchestra, l’Orquesta de Castilla y León, l’Orchestre des Champs-Élysées, il Brucknerhaus Linz, l’Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, la Gürzenich Orchestra Cologne e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Tra le incisioni più importanti per Chandos Records e Deutsche Grammophon figurano l’integrale dei concerti per violino di Mozart con Roger Norrington, i concerti di Brahms e Busoni con la BBC Symphony Orchestra e Dalia Stasevska, i concerti di Niccolò Paganini ed Ermanno Wolf-Ferrari, oltre all’integrale delle sonate per violino di Ludwig van Beethoven e dei Capricci di Paganini pubblicata da Deutsche Grammophon.
Francesca suona un prezioso violino diAntonio Stradivari, gentilmente concesso in prestito da J & A Beare.