Questo sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookie.

Preferenze cookies

“The dress of memories” – spettacolo teatrale

The dress of memories

The dress of memories

Spettacolo teatrale
(in italiano)

Testo e regia: Alice Capitanio

 

In scena
Agnese Fois
Emanuele Bosu
Roberta Crivelli
Leonardo Tomasi
Assistente alla regia e organizzazione: Elena Piseddu
Responsabile di produzione: Luca Sorrentino
Costumi: Filippo Grandulli

 

www.compagniab.com

 

I vestiti son come la pelle, una pelle di stoffa che veste la nostra anima. E l’anima è capace di cucire, ricucire e scucire ogni gioia e ogni dolore. Pezzo dopo pezzo, conservando intatto il dipinto della nostra essenza. Lo spettacolo teatrale in lingua italiana, a carattere performativo ha avuto un primo studio nel 2019 ed è stato in tour in diversi paesi (Francia, Russia, Qatar). In questo secondo studio gli attori racconteranno l’Isola attraverso i costumi, narrando il testo come personaggi multipli di un’unica narrazione dal forte impatto scenico. Un uomo si accinge a fare un passo verso il vuoto, il futuro per lui è già precluso dalla guerra che lo attende. Prima di partire si attarda con la sua compagna, rapito dal fascino dei ricordi che il suo abito sprigiona.

Il costume diventa il protagonista di episodi storici e di vicende personali: innamoramento, corteggiamento, matrimonio, lutto, fatti tragici o lieti, tutto ricamato e raccontato sulla stoffa, per comunicare ad altre donne e a tutto il paese il vissuto della propria vita. Ma quei ricami, segni, stoffe, simboli e colori, portano con sé vicende umane ed emotive, l’estrinsecazione del proprio stato d’animo e la poesia dell’esistenza. Un solo vestito durava tutta la vita, raccontava attraverso i suoi ricami la storia di ogni famiglia e dei suoi rapporti con la comunità, racchiudeva nei suoi ornamenti dolore, tenerezza, amore, gioie e dolori ma soprattutto ricordi.

Nella cultura della Sardegna, l’abito della tradizione acquistava la forma di uno scrigno che racchiudeva nella sua tessitura i segni della storia e della vita di ciascuno. Ogni abito era capace di essere la fotografia del vissuto di colui che lo indossava. Un romantico viaggio in cui il protagonista invisibile di una storia d’amore sarà l’abito femminile e la sua funzione sociale nella Sardegna antica. Una fiaba teatrale e musicale in cui i costumi, i ruoli sociali, la vita quotidiana e familiare sono narrati nella parola “Addio”. Lo spettacolo avrà durata di 50 minuti

 

 

Prenotazione non più disponibile

  • Organizzato da: IIC-NY